martedì 27 febbraio 2007

riprendiamo il discorso

povero... povero Nord-Est. Troppo sopravvalutato. Tra non molto la gigantesca bolla di sapone della sua economia si dissolverà. Ormai siamo alla terza generazione imprenditoriale, quella che abitualmente azzera le ricchezze accumulate dai nonni... ridotte dagli investimenti impossibili dei loro figli incapaci... Una terra votata all'agricoltura come è sempre stato in particolar modo il Veneto, permeata dal reverenziale timor di Dio grazie al quale il clero ha spadroneggiato per secoli facendo il bello ed il cattivo tempo, sta per ritornare alle origini. C'è solo un problema: dove sono finite le campagne da coltivare? Che cosa faremo delle migliaia di edifici industriali già ora dismessi in gran parte? Come potranno tutte queste braccia di imprenditore nordestiano rubate a suo tempo alle attività agricole tornare a zappare la martoriata terra?

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